Coordina: Pietro Esposito e Gloria Alcover

 

Dopo le ore 18.00 nel Caffè Literario o Tertulias (caffè culturale del popolo).

Per ottimizzare l’organizzazione i Narratori Improvvisati devono mettersi in contatto con la coordinatrice via mail [gloriaalcover@gmail.com o artigianidellavita@gmail.com] dando notizia del desiderio della sua partecipazione con una data o una rosa di date possibili.

Dare spazio alla dimensione del Racconto della Vita; è la nostra ‘passeggiata’ attraverso la partecipazione spontanea di chi vuole raccontare con i propri scritti, i propri sogni, la propria poesia, la propria “fiaba” personale al di là di ciò che è nella vita quotidiana. L’importante è ‘raccontare’; anche le “bugie”, perché esse sono una verità nascosta agli occhi del “politicamente corretto”. La bugia è una fantasìa vera, un altro modo di “sognare verità” Narratori in libertà, quindi, ‘artigiani del racconto’.

I Narratori Improvvisati sorgono spontaneamente tra la gente riunita con la voglia di condividere, di scoprire, di trovare divertimenti sani con senso, che amano costruire qualcosa che arricchisca la vita quotidiana assieme.
Per questo motivo il momento migliore è il momento che propone il Circolo Artigiani della Vita dopo le ore 18.00 nel Caffè Literario o Tertulias (caffè culturale del popolo).

Per ottimizzare l’organizzazione l’idale è che i Narratori Improvvisati si mettano in conttato con la coordinatrice via mail (M. Gloria Alcover Lillo)

               gloriaalcover@gmail.com     o       artigianidellavita@gmail.com

dando notizia del desiderio della sua partecipazione con una data provvisoria o una rosa di date possibili.
La partecipazione può essere individuale, di gruppo, teatrale o semplicemente vocale. Ci sta tutto!

BEN ARRIVATI!

RACCONTI DI VIAGGIO (Coord. Paola del Vecchio)

  • In POLINESIA con Manuela Marconi
  • In PATAGONIA con Tito Barbini
  • In CAMBOGIA con Sara Cestari
  • I KITU KARA del mondo ANDINO con Gloria Alcover e Paolina Jaramillo
Pietro Esposito

Pietro Esposito

Laureato in Storia, ha lavorato a lungo in Istituti di cultura e biblioteche pubbliche di Milano a diversi livelli.
In questo periodo si occupa  di valorizzazione della storia locale e dei testi delle tradizioni popolari e vernacolari.

Ha una grande esperienza nella conduzione dei Gruppi di Lettura (GDL) convinto delle forti implicazioni positive che essi comportano per la socializzazione, l’esercizio democratico e liberatorio della intelligenza, la promozione del libro e della lettura diffusa in maniera capillare e attiva.
Si propongono quindi incontri a cadenza mensile di discussione  su un libro scelto dal gruppo stesso.
Nel corso degli incontri si parlerà anche di Biblioterapia e delle virtù terapeutiche dei libri.

 

 

   GRUPPO DI LETTURA

Un gruppo trasversale al quale possono aderire soci che già partecipano ad altre attività del Circolo. Esso dovrà esprimere ed educare al confronto libero e democratico, senza trascurare la potenzialità terapeutiche per il corpo e lo spirito che una tale esperienza comporta, quando condotta e vissuta con impegno e partecipazione.

Per questa ragione si affronteranno in futuro vere proprie sedute di Biblioterapia (disciplina da me conosciuta ma finora poco frequentata) come quasi naturale esito della costituzione feconda del GdL ben condotto e organizzato per il benessere e la libera espressione dei partecipanti.

Ogni Gruppo è conformato da un minimo di 10 a un max di 15 persone. Se sono di più si può pensare a formare un altro gruppo.

Il Gruppo di Lettura è aperto a tutti e la discussione p democratica, anche nella scelta dei testi da leggere. Ma è necessaria la figura di un moderatore/moderatrice in grado di tenere la discussione su livelli alti e paritari, compito non sempre facile..

Il Gruppo di Lettura è un potente strumento di aggregazione identitaria in quanto consente ad un tempo la lettura condivisa e il confronto alla pari tra i lettori.

La cadenza mensile è quella più consigliata.

Ogni partecipante farà una iscrizione al corso, da stabilire, per meglio motivarli alla iniziativa.