La musica è alla base della Vita, la Gioia e lo Splendore.

CORSI (Quando i tempi saranno maturi…)

Proponiamo programmi interessantissimi come: Musica, forma dell’invisibile. Musica e Famiglia, La Maschera Sonora, Educazione alle Emozioni, Musica e Natura, per offrire un salto di qualità quotidiana e trascendente alla nostra vita.

Massimo Signorini

Massimo Signorini

LA MUSICA E LA VOGLIA DI VIVERE E DI CONOSCERE

Vorrei che lasciare un messaggio chiaro di me stesso a Chi fosse interessato ad approfondire la conoscenza della mia persona.
In questo mio percorso personale tra la Musica e ciò circonda la mia esistenza, l’essenza e la colonna vertebrale che ha retto quel poco o tanto che ho realizzato in questo meraviglioso viaggio che è la vita è la continua osmosi tra tutte queste discipline ed arti che ho cercato sempre di vedere unite tra di loro, su ogni progetto che ho realizzato, Alla base è sempre la Curiosità di andare oltre e di trovare un nesso tra tutto ciò che orbita a 360° su ogni “particella” di stimolo emotivo che dà il via a creare un QUALSIASI PROGETTO sempre e comunque legato ad altre “intelligenze” umane o della natura per arrivare alla conclusione che Niente si Crea e Niente si Distrugge e che da soli non siamo niente e che abbiamo bisogno l’uno dell’altro per qualsiasi nostra esigenza esistenziale.

Sono cresciuto in un ambiente famigliare molto semplice ma ricco di valori umani dove l’amore dei miei genitori  ha determinato la  base su cui costruire la mia vita, la consapevolezza cioè di quanto l’amore sia il primo mattone su cui costruire tutto ciò che volevo costruire intorno e dentro di me. La scelta casuale della musica e della fisarmonica in particolare mi ha fatto capire quanto sia importante la Casualità e il Caos nella vita di ciascuno di noi e che occorre Sì provare a costruire un nostro futuro cercando di credere in ciò che vogliamo o a provare a ad incororonare un sogno da sempre voluto, ma allo stesso tempo avere la maturità di accettare ciò che la nostra vita ci riserva giorno dopo giorno e a far fronte alle novità che essa ci propone improvvisamente, sia positive che negative.

Il mio percorso di studio mi ha portato a diplomarmi in fisarmonica con una persona del tutto speciale a cui sarò sempre grato per tutta la vita, il maestro Ivano Battiston, per la sua grande capacità di avermi insegnato ad amare questo strumento, soprattutto con un elemento unico che gli appartiene da sempre: Ascoltando suonare, tutto si schiarisce e tutto si semplifica e tutto nasce per darti la voglia di studiare la musica e la fisarmonica. (Diploma e Biennio in Fisarmonica presso il Conservatorio Statale Luigi Cherubini di Firenze – docente Ivano Battiston).

Personalmente ho invece provato a coniugare il rapporto personale di essere “musicista” con le altri arti e scienze a cui la Musica non può scindere di avere un rapporto. Ecco per cui mi sono laureato in Lettere e Filosofia con lo specifico indirizzo in Cinema Teatro e Produzioni Multimediali arrivando a conoscere più da vicino discipline come la Pittura, la Scultura, il Teatro, il Cinema, l’Informatica, la Matematica e la Storia. (Laurea in Lettere e Filosofia all’Università di Pisa – Relatore prof. Marco Grondona).

Questa conoscenza ulteriore con le altre “arti e discipline” ha ampliato le mie “vedute” musicali facendomi scaturire la necessità di approfondire oltre che alla musica “classica e contemporanea” anche altre generi, quali: il jazz, la world music, la pop-music, il blues, etc….(Laurea in Jazz all’Istituto Musicale di Alta Formazione Musicale Pietro Mascagni).

Queste conoscenze ulteriori mi hanno spinto a creare qualcosa di “buono” per la mia città di cui mi sento “orgoglioso” di appartenere: Livorno. Una città che ho “scoperto” essere stata importante per il Suo credo nell’accettare sin dalle sue origini popolazioni da tutto il mondo: Armeni, Greci, Portoghesi, Americani, Inglesi, Francesi, Arabi, Ebrei etc… facendoli coesistere assieme le Leggi Livornine del Granduca di Toscana Ferdinando dei Medici. Ecco “esplodere” la mia passione: unire la Musica alla ricerca storica, artistica e religiosa, ragione per la quale ho rifondato una antica Accademia che gestiva un prestigioso Teatro degli Avvalorati e poi distrutto nella Seconda Guerra Mondiale: L’ACCADEMIA DEGLI AVVALORATI.

Attualmente è concertista di fisarmonica, collaborare con alcune orchestre nazionali quali (L’Orchestra Regionale Toscana di Firenze, l’Orchestra Accademia di Santa Cecilia di Roma e l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino) e con formazioni cameristiche (flauto traverso: Stefano Agostini, sax soprano: Marco Vanni, violino: Roberto Cecchetti, voce maschile pop: Vinicio Capossela, con attore: Sandro Lombardi e con basso lirico: Manrico Signorini). E’ docente di fisarmonica presso il Conservatorio Statale di Musica Domenico Cimarosa di Avellino.

Infine gli eventi più straordinari che hanno evoluto la mia vita e dato un equilibrio alla stessa sono stati la conoscenza di Giulia, poi divenuta mia moglie e la nascita di mio figlio Mattia.

Tutto questo magico equilibrio è continuamente monitorato da una persona straordinaria che ho conosciuto grazie alla mia amica del cuore (Patrizia Angeloni) ovvero la dr.ssa MARIA GLORIA ALCOVER LILLO che posso semplicemente definirla come una DEA scesa in terra ad aiutarci con la sua scienza, umanità e passione.

 

I SUONI DELLA NATURA 

L’idea è semplice ed affascinante. L’unire le grandi passioni per la musica e la montagna, per l’arte e per l’ambiente, in un ciclo di incontri musicali all’insegna della libertà e della natura. Sarebbe interessante far esibire musicisti in un ciclo di concerti all’insegna di questa ambita liberta e questa natura maltrattata e abbandonata dall’Uomo.

I musicisti seguiti da un bel numero di pubblico potrebbe esibirsi in luoghi fantastici come:

-1- radure   -2- spalti di roccia   -3- laghetti in alta quota   -4- baite in montagna –5- lungo le spiagge di isole

-6- grotte   -7- lungo i fiumi   -8- vallate di montagna   -9- concerto del tramonto   -10- concerti dell’alba, ecc…

E per ogni incontro fare escursioni del luogo (montagna,m, lago, isola, pianura campagna..) con l’aiuto di guide sul posto, gente conoscitori del posto e si potrebbe unire la riscoperta e l’unione della:

-1- natura   -2- musica   -3-del cibo naturale   -4- dello sport   -5- dell’anima dell’uomo   -6- e della cura della Natura e dell’Uomo con la Omeopatia

 

 

 

 

 

PROGRAMMA MUSICA E SILENZIO

 

Propongo ciò che già sto realizzando in Toscanasu alcuni miei progetti musicali in ambienti naturali in cui sto andando a scovare il Silenzio. E’ difficile parlare per un musicista di silenzio ma è un aspetto che ormai da diversi mesi mi sta intrigando, poiché sto cercando questo liquido silenzioso in cui immergere la musica poiché è come quel silenzio che il compositore cerca quando cerca l’ispirazione o il sapere che gli suggerisce la prima nota o la prima frase musicale.

 

Quindi Musica (io con la fisarmonica faccio musica) e Silenzio (il pubblico, VOI, ascltarete la musica facendo silenzio, ricevendo così questa musica) ..ma vorrei fare un percorso diverso ovvero di arrivare insieme: io ad

ascoltare la musica. Voi ad ascoltare la musica. Io ad ascoltare il silenzio. Voi ad ascoltare il silenzio.

 

Andare a suonare in questi ambienti naturale come boschi, pianure, laghi, fiumi, montagne, isole, riserve naturali, grotte, cave, ho capito che in questi ambienti la ricerca del silenzio ha un risultato opposto che negli altri ambienti, cioè mette in evidenza i suoni ovvero li valorizza, e mi ha fatto capire che il silenzio è un elemento che non si tiene mai in considerazione nel far diventare la musica tridimensionale. Oggi la musica passa davanti come una fascia. C’è si il tempo, c’è si il suono, ma manca quell’elemento che da profondità a questi due importanti elementi e cioè il silenzio.

 

L’obbiettivo di questo incontro sarebbe così di arrivare ad ascoltare il suono in una forma tridimensionale. Quindi la musica partendo da un brano del passato (connessione tra passato e presente) satura lo spazio sonoro, e questa era la volontà che tutti compositori cercavano di far musica continuamente, però in questi brani, in alcuni punti, ci sono degli squarci di una pausa improvvisa, che vi fa vedere, spero al di là, il primo silenzio, il primo spazio vuoto. Il silenzio quindi permette ad ogni suono di essere preso in considerazione e valorizzato. Chi persegue questo pensiero da molti anni più di me e con un livello straordinariamente più elevato del mio è il grande violoncellista Mario Brunello a cui mi sono ispirato ormai dieci anni fa, pur non conoscendolo di persona, ma seguendolo ormai da diversi anni nei concerti che tiene regolarmente in tutta Italia. Un altro modo per dare valorizzazione alle note è la distanza tra le altezze delle note, ottenendo uno spazio tridimensionale al suono.

Patrizia Angeloni

Patrizia Angeloni

musicista, didatta

Nella consapevolezza che la dimensione artistica della musica incontri quella pedagogica in una esperienza globale dalle caleidoscopiche sfaccettature, Patrizia Angeloni si forma ed è attiva in ambiti diversi, affiancando all’attività artistico – professionale in ambito concertistico, un personale percorso di riflessione metodologica corredato da una formazione pedagogica di ampio respiro.
Studia fisarmonica con Salvatore di Gesualdo. Consegue il Diploma di Fisarmonica nel previgente ordinamento e successivamente il Diploma Accademico di secondo livello; studia inoltre composizione e flauto traverso. Parallelamente compie studi in ambito umanistico e didattico-musicale con il Diploma in Didattica della Musica al Conservatorio di Firenze e numerosi corsi in Italia e all’estero. Integra il percorso di Ricerca nell’ambito della propria specificità strumentale con studi nell’ambito del Funktionale Methode di G. Rohmert, del Metodo Feldenkrais, della MusicArtherapy di S. Guerra Lisi. Svolge una apprezzata attività concertistica, come solista e in formazioni cameristiche.
E’ docente di Fisarmonica al Conservatorio di Latina; collabora con diverse istituzioni e università europee. Pubblicazione di articoli, saggi, metodi, trascrizioni. Collaborazioni con la Società Italiana per l’Educazione Musicale
Patrizia Angeloni è inoltre autrice di Progetti inerenti l’educazione musicale in diverse forme e in contesti formativi differenti.

Il Suono rivela

incontri con la Musica

Conferenze, Seminari, Laboratori, Concerti – Lezione, Incontri con gli interpreti per scoprire le molteplici dimensioni dell’esperienza musicale.

MUSICA, forma dell’invisibile
Un Laboratorio per Tessere la Tela della Voce, Danzare la Vita
Parlare con gli Strumenti

MUSICA E FAMIGLIA
Un Seminario e un Laboratorio per Genitori e Insegnanti
La Musica nella vita del Bambino e della Famiglia per il benessere psicofisico, individuale e sociale.

LA MASCHERA SONORA
Laboratorio di Ricerca e Improvvisazione Sonora con voce, corpo, strumenti

ASCOLTO CREATIVO
Laboratorio per ampliare la comprensione della musica anche con ascolti dal vivo e la collaborazione di giovani musicisti

CREARE PER SENTIRE
Laboratorio di educazione alle emozioni attraverso la Musica e i Linguaggi Artistici.
Per tutte le età.

 

La creatività musicale
offerta come linguaggio privilegiato per la individuazione,
il compimento e l’espressione della natura profonda di ognuno

 

 

Ivano Battiston

Ivano Battiston

Ha iniziato a suonare a cinque anni: i tasti colorati di uno strumento giocattolo e le note di una piccola raccolta musicale sono stati i suoi primi mezzi. Poi ci ha preso gusto e conseguito il diploma in fisarmonica con il massimo dei voti, lode e menzione dʼonore al Conservatorio di Castelfranco Veneto si è diplomato anche in musica corale, fagotto e ha studiato composizione con Bruno Coltro.

Dopo il primo premio al XXVIII Trophée Mondial de lʼAccordéon nel 1978, la fisarmonica di Battiston, “miracolo di suono e colore” (Eva Purelli, Il Giornale di Vicenza), è approdata con successo alle più stimate istituzioni della musica colta, anche collaborando con prestigiose orchestre: I Solisti di Mosca di Bashmet, le Orchestre dʼArchi Italiana e Rai di Torino, i Pomeriggi Musicali di Milano, lʼOpéra de Lyon, lʼAccademia Nazionale di Santa Cecilia, la Quad City Symphony Orchestra negli Stati Uniti e l’Orchestra da Camera di Krasnojarsk in Russia, ecc.

Musicisti del calibro di Mario Brunello, David Bellugi Gabriele Cassone e Avi Avital sono suoi partner abituali. Autore di circa un centinaio di composizioni, è stato premiato al Concorso Internazionale di Composizione Umoristica di Roma, al Concorso Internazionale PanAccordion in Finlandia, al Concorso di Pontremoli e alla Rassegna “Bio Boccosi” di Ancona.

Ha inciso per Deutsche Grammophon, Ema Records, Warner Fonit, Sargasso Records, Promo Music, Profil – Hanssler, Velut Luna, Belumat Editrice. Battiston è titolare della cattedra di fisarmonica al Conservatorio di Firenze e ha tenuto masterclass in tutta Europa, in Russia e negli Stati Uniti.

www.ivanobattiston.com

GUIDA ALL’ASCOLTO E ALL’ANALISI MUSICALE

CONTENUTI E SCOPI DEL CORSO
La terra ha musica per coloro che ascoltano” (William Shakespeare).
Il Corso di GUIDA ALL’ASCOLTO E ALL’ANALISI MUSICALE è rivolto agli appassionati di musica di qualsiasi età che vogliano approfondire le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto e l’analisi delle forme  e dei generi musicali. Gli argomenti delle lezioni verteranno su: gli Intervalli, le Scale Musicali, gli Accordi, l’Armonia, il concetto di Forma Musicale, la Forma-Sonata, il Tema con Variazioni, Il Rondò, la Suite, il Concerto, la Sinfonia, la Musica a Programma, l’Ouverture, il Lied, il Dramma Musicale, la Musica da Camera, ecc.

MODALITA’ DELLO SVOLGIMENTO DEL CORSO
Il corso è strutturato in tre lezioni della durata di due ore ciascuna.

NUMERO MINIMO E MASSIMO DI PARTECIPANTI
15/25

MATERIALI E STRUMENTI NECESSARI

TEMPI DI SVOLGIMENTO DEL CORSO
Tre incontri di due ore ciascuno (dalle 17:00 alle 19:00) con cadenza mensile, il sabato pomeriggio.

COSTO PER CIASCUN PARTECIPANTE
50 euro totali