Coordinatrici: M. Gloria Alcover Lillo, Paolo Cav. Ferghina

Mettere alla prova il vero “gusto dell’altro”; altri che più che “diversi” sono semplicemente sconosciuti. Per colmare questa esigenza abbiamo ideato questo ‘viaggio’ conoscitivo, che avrà cadenza mensile, per conoscere davvero popoli e culture di cui abbiamo solo sentito parlare.

Celebreremo la ricchezza di ogni popolo, il suo pensiero, la sua storia attraverso conferenze, danze, rituali, canti, cucina, filmati, letture.

Un lavoro di incontri e ricerca che aspira ad una umanizzazione vera.

COME VOGLIAMO SVILUPPARE IL PROGETTO? 

  1. partecipazione attiva di tutti quelli interessati. Sono progetti di artigiano da sviluppare insieme. Ognuno dovrà/potrà contribuire alla ricerca di temi e percorsi particolari, curandone la regia e la realizzazione. Il coordinatore culturale del Circolo servirà ad aiutare a organizzare le iniziative. Fare assieme è la cosa divertente e veramente interessante. E’ così che si inizia la vera integrazione.
  2. Accogliere le proposte di gruppi d’integrazione estranei e/o diversi: Gruppo congolese,   Gruppo Ortodosso, ecc
  3. Fare un piano geografico delle comunità che già convivono in Italia e abbiamo bisogno di vera integrazione culturale: Armeni, Balcani, Italici Nord e Sud, Greci, Sardi, Corsi, Hispanici Mediterranei..ecc
  4. Organizzare il percorso di lavoro e i compiti necessari per raggiungere la giusta collaborazione di tutti quanti formano la richezza della propria cultura: incontri culturali con le diverse Ambasciate di ogni Paese… Cioè organizzare il tutto “di persona!”: conferenze, danze, film, rituali, cucina, mercatino..ecc
  5. Celebrazioni mensili dedicate ogni mese ad un paese diverso.

 

PARTNER SPECIALE   Paolo Cav. Ferghina Socio attivo del Circolo Artigiani della Vita
Una vera guida alla cultura ADRIATICO ORIENTALE con chi iniziamo la ellaborazione del CAMMINO ROMAGNA -EST fino alla fascinante e appassionante RUSSIA e coordinatore del progetto West>” Viaggio alla scoperta delle culture e dei popoli dell’Adriatico Orientale “