Coord. Paulina Jaramillo & M. Gloria Alcover Lillo

Equipe: Taitas e Mamas KituKara di Cochasqui

Calendario 2018.  

Minimo 15 giorni. Dall’ 11 al 25 agosto.

I costi totale da stabilire dipende del numero di persone interessate.
Per aver i costi migliori e poter organizzare il tutto bisogna prenotare a dicembre-gennaio

E’ il primo spazio verso altri mondi. La mia vita assieme ai miei “indios Kitu Kara” originari degli Andes (Cultura Andina), ci dà la possibilità di condividere con voi questo progetto, che rappresenta una necessita fondamentale per loro e per noi la possibilità di collaborare alla ricostruzione di un popolo ‘dimenticato’.

Le fasi sono diverse:

a- L’acquisto di un pezzo di terreno sottratto loro nel tempo per far sì che si riapproprino di qualcosa di loro e poter iniziare la ricostruzione del Centro di Celebrazioni di Cochasqui, attualmente distrutto. La “modernità” ha spogliato questo popolo di tutto: artigianato, agricoltura, ogni forma di sostenimento. Fino a pocchi anni fa erano perseguitati e uccisi perché ritenuti “stregoni” e invece sono dotati di particolarissime capacità e poteri “sacri”, ricevuti nei millenni, per imposizione delle mani, dai “vecchi saggi” .
Oggi, la ricostruzione di un centro dove possano sviluppare la propria cultura è fondamentale alla continuità della trasmissione del sapere. Il centro, di carattere fondamentalmente religioso, sarà per loro il primo passo per poter ritrovare la propia essenza culturale e recuperare il diritto della propria identità.

b- costruzione di tre cappanoni di legno che possano accoegliere i visitatori, noi compresi, e un posto comunitario per mangiare e convivere attorno al centro circolare sacro dove si svolgono abitualmente i rituali, danze e canti.
I cappanoni saranno costruiti secondo gli antichi modelli, grazie alle indicazioni fornite da un gruppo di ‘vecchi saggi’. Abbiamo il desiderio di formare un piccolo gruppo di artigiani fra di noi per andare a “mettere in piedi” il posto. Già ci sono innamorati volontari. Uomini e donne.

c- Non sarà turismo ma interscambio. Vivremo con loro e ci accompagneranno nel Cammino di MamaYaku (mamma Acqua): fiumi, cascate, laghi…

Cammino di PachaMama (mamma Terra): valle, montagne sacre, sentieri..

Cammino di Papa Intis (papàSole): rituali all’alba di saluto al Sole, notti attorno al “fuoco sacro”. Cammino di Papa Guaira (papàVento): coline, piramidi, spazi inmensi..

Condivideremo i loro rituali, le preghiere, le feste e la loro vita.